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Blog della Roche d’Or

Blog della Roche d’Or

Comunità della Roche d'Or a Besançon e Fontanilles

Pubblicato su da Danièle Valès

Gli echi delle celebrazioni del nostro giubileo del 1° novembre aleggiavano ancora nei nostri cuori quando l'Avvento ha bussato alla nostra porta, trasportandoci nella sua lunga celebrazione del desiderio, dell’attesa fiduciosa nel cuore di una notte che non è semplicemente quella di un nuovo inverno.

In questo blog troverete delle calorose righe di Isabelle, dei video e delle foto di ciò che abbiamo vissuto nelle nostre due case. Siamo felici di condividerli con voi, poiché eravate numerosi a celebrare, nel regno invisibile dei cuori e della preghiera, questi 75 anni di grazia e benedizioni.

Due giorni fa, piccole luci si sono accese in tutte le nostre case per celebrare la festa dell'Immacolata Concezione, ed è a Lei che Florin ci indirizza per continuare fermamente il nostro cammino verso la mangiatoia: "Dio può entrare in azione e può essere fatto entrare in azione solo dal desiderio dei nostri cuori. Ma perché?" Perché Dio è libertà sostanziale e, in nessun modo, può esercitare pressione...

 

Nella Cappella della Roche d'Or, davanti all'altare, come facciamo ogni Avvento, abbiamo posto una culla vuota. Si trova proprio sotto la magnifica croce di luce inaugurata per il giubileo. Che segno: la Culla e la Croce! Due mesi fa, nel parco di Le Châtelard, ho potuto vivere il "Pellegrinaggio al ritmo della creazione": un ammirevole percorso pedagogico che ci fa camminare in un viaggio al ritmo di 4,8 miliardi di anni nel lungo tempo della storia del nostro pianeta e del nostro universo. Uno degli ultimi pannelli è intitolato "OGGI L'ANTROPOCENE"; raffigura la Terra segnata da un'impronta di scarpa che la ricopre completamente.

Di cosa si tratta? Si tratta del tempo in cui viviamo, l'unico periodo nella storia della terra in cui l'attività umana è diventata una forza importante in grado di trasformare permanentemente la terra e i suoi ecosistemi. L'immagine di quella profonda impronta di suola di una grande scarpa mi è tornata in mente davanti alla culla della cappella. Stranamente, ho percepito che il legno della struttura, la pietra delle pareti e del pavimento, i vetri delle finestre attraverso i quali l'intero parco si invita al ritmo delle stagioni, tutta la creazione trovava in questa culla la sua forma matriciale, la sua forma compiuta.

Ognuno di noi continua il suo viaggio verso Betlemme… lunedì sera, sette lanterne colorate ardevano davanti alla culla, piccole luci di speranza nel cuore della notte dei mondi. La culla ci attende nel profondo delle nostre vite, dei nostri incontri, delle nostre gioie e delle nostre lacrime. Possa questo periodo di Avvento approfondire in noi questa fiduciosa attesa del Bambino che viene.

 

Danièle Valès


Tradotto dal francese all’italiano da Guglielmo e Maria Rosa Del Gaudio

 

 

“Maria, Capolavoro incomparabile della Parola Creatrice”

Noi ci rivolgiamo a Maria, sul posto, presente, intima, e le diciamo:

“Tu, incomparabile capolavoro della Parola Creatrice,
Creatura nuova plasmata dallo Spirito Santo,
Figlia di Galilea, Sentinella dell'aurora,
Orecchio attento aperto al soffio della Chiamata,
Grande Vela spiegata nel Vento Pieno del Cielo,
Maria, risveglia in noi l'attenzione al Dio che parla!”

Naturalmente, l'essenza stessa di Maria, la sua struttura essenziale, è l'effusione di una parola divina. E la grande differenza tra le parole di Dio e le parole dell'uomo, è che le parole di Dio realizzano ciò che dicono, mentre le parole dell'uomo dicono belle cose, dei complimenti, degli incoraggiamenti, ma non sono creatrici.[Continua a leggere...]

 

 

Questo Primo novembre 2025, il nostro giubileo

Lei ci attende, ci accoglie nel cuore della cappella... questa Croce in ottone e cristallo di rocca, da poco collocata sopra l'altare la sera del Giubileo. Un segno magnifico che eleva il nostro sguardo! Irradia luce, semplicità e presenza. Si direbbe che è sempre stata lì... È una splendida opera del nostro amico Alain Dumas, che risponde al desiderio segreto di Olivier, coltivato da tempo. Sì, ha il suo giusto posto nel cuore della nostra cappella. [Continue a leggere...]