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«Se dobbiamo sfuggire al Chronos che invade il nostro tempo, alla corsa al progresso che sfigura il tempo, è per entrare nel tempo di Dio che non è un tempo contato, ma un tempo che realizza senso.
Il nostro tempo è il tempo della venuta di Dio che ci fa passare dal tempo progresso al tempo salvato, da un tempo quantificato al tempo qualificato. Il tempo di Dio è un tempo fatto per il nostro tempo umano, per aprirlo al "già presente" della salvezza. » (Bernard MAITTE - La vita allo specchio dell'anno liturgico)
Entriamo oggi in questa settimana che alcuni chiamano "Santa" mentre per molti altri essa è vissuta soprattutto con la prospettiva e i progetti di un lungo weekend, quello di Pasqua. Scegliere di scrivervi all'inizio della Settimana Santa, anziché nel giubilo pasquale verso cui siamo in cammino, significa scegliere di camminare insieme verso questa unica Pasqua che è già qui.
Amiamo cantare quando inizia la veglia della lunga notte del Giovedì Santo: «Venite e vedete lo spettacolo dell'Amore che va fino in fondo per darci la vita» e Florin ce lo ripete instancabilmente: «Noi non usciamo dal grembo di Dio, qualunque sia la prova che si presenta nella nostra vita. E la vibrazione materna, viscerale, di Dio viene da noi acquisita in eterno.»
Vi offriamo il seguente testo di Florin come una lampada sul cammino, un profumo di tenerezza per vestire l'anima e vedere meglio questi giorni che ci apprestiamo a vivere nel segreto del nostro mondo così agitato. Entriamo insieme in questo tempo, è quello della meraviglia e dello stupore di un amore così grande.
Ecco ora una buona notizia: “Abbiamo iniziato ad affittare il Mas de la Prade ai Fontanilles, tramite Gîtes de France, e i due edifici Ruth e Noémie posti all'ingresso.
Questa formula ci consente di tenerli disponibili per determinati ritiri e di farli vivere nel resto del tempo.
In effetti, da alcuni anni, ci rendiamo conto che questi magnifici spazi dei Fontanilles non sono del tutto occupati e che questa "inoccupazione" per alcuni risultava a volte troppo lunga.
Abbiamo iniziato a febbraio e le prime esperienze ci hanno fatto vedere anche l'impatto della nostra accoglienza sulle persone che abbiamo ricevuto. Sì, attraverso questa predicazione dell’ospitalità, di cui Roger ama tanto parlare, percepiamo quanto le nostre case possano essere un vero spazio di Incontro!
Se siete interessati, cliccate qui:
Per Ruth
Per Noémie
Per il Mas de la Prade
Nella rubrica “La goccia d’acqua del colibrì” vi diamo appuntamento al parco e ai giardini per una storia che sta appena iniziando …
A ciascuno noi auguriamo un bel cammino verso la Pasqua, nella fiducia che la vittoria del Risorto ci accompagna oggi, domani e sempre...
Danièle Valès
Tradotto dal francese all’italiano da Guglielmo e Maria Rosa Del Gaudio
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La tenerezza materna di Dio : testimoniare fino al martirio
Isaia 49, 8-15
Così dice il Signore: Nel tempo della grazia, ti ho esaudito, e nel giorno della salvezza ti ho soccorso. Io ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo, per restaurare la terra, restituire le eredità devastate e per dire ai prigionieri: «Uscite!» ", ai prigionieri delle tenebre: "Mostratevi! Lungo le strade potranno pascolare; sulle alture brulle saranno i loro pascoli...
Scegliendo un brano del secondo canto del Servo di Yahweh, del profeta Isaia, nella sua liturgia di oggi, la Chiesa vuole farci sapere che anche se, per un caso impossibile, una madre si dimenticasse del frutto del suo grembo, Dio, che è più Madre di tutte le madri messe insieme - poiché le madri sono ad immagine di Dio – Lui non lo dimenticherebbe. È voluto, è Dio ed è fremente di questa tenerezza di Dio per noi. Questo è ciò che la Chiesa vuole che sentiamo riguardo alle prove della nostra vita in generale. [Continua a leggere...]
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