
Nel Vangelo, la mattina di Pasqua scoppia nel cuore di un giardino, ed il giardino è talmente il luogo del nuovo incontro con il Risorto che Maria Maddalena lo prende per il giardiniere! Alla fine di questa strana e incredibile Settimana Santa che ci è stato dato di vivere a tutti, sono i nostri giardini che fanno scoppiare la più sontuosa ed esultante delle liturgie. Tutta la creazione si è data da fare visto che incontriamo anatre sul sentiero del silenzio, un fagiano sul balcone della sala delle conferenze e anche un camoscio che sgambetta nel piccolo bosco sotto la Roche d'Or!
Che cosa strana la nostra grande cappella della Roche d'Or popolata solo da venti persone, sparse per di più, per rispettare le distanze di sicurezza. Ma che meravigliosa esperienza di comunione con la folla di coloro che hanno celebrato tante Settimane Sante. Che meravigliosa esperienza di tempo offerto per semplicemente stare con Lui e in Lui, essere in comunione con la moltitudine dispersa e isolata. Questa esperienza è quella delle nostre tre case. Le Fontanilles come la maggior parte del popolo cristiano hanno celebrato questi grandi giorni senza sacerdote. Nella piccola casa del Russey, intorno a Roger, molto stanco, Françoise e la piccola comunità hanno saputo inventare celebrazioni di intensa interiorità. Essere una comunità in tre case, l'abbiamo davvero vissuto e, insieme, vi abbiamo portati tutti, felici di attingere dai tesori della nostra eredità una parola per raggiungervi.
In questo giorno di Pasqua, Françoise Porte[1] ci affida per voi questo testo di Florin Callerand che non è ancora stato pubblicato (non messo in forma per l’edizione): "Alla scuola di Maria, Maria Maddalena si apre all'intimità di una Nuova Presenza...”. Di fronte al dramma che sconvolge tante vite intorno a noi, quanto abbiamo tutti bisogno di lasciarci equipaggiare da una parola nutriente.
Bella festa della Risurrezione a voi e a tutti i vostri cari!
Danièle Valès
[1] In qualità di esecutore testamentario di Florin CALLERAND, Françoise PORTE realizza la pubblicazione dei suoi scritti attraverso le Edizioni de la Roche d'Or di cui è responsabile.
Tradotto dal francese all’italiano da Anna Sacchet
Un camoscio sulle pendici di Roche d'Or!
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