
La mattina di Pasqua, è Maria Maddalena che arriva prima al sepolcro, che va a stimolare Giovanni e Pietro che, poi, vengono a fare la constatazione della tomba vuota, Giovanni comincia a scoprire che, se la tomba è vuota, è perché forse il Cristo è passato in lui... Ed è per questo che, avendo visto la tomba vuota attraverso l'ingresso, non penetra all’interno, davvero non ne vale la pena! Mentre Pietro, testa bassa, entra per fare le constatazioni del sudario e delle bande…
E Maddalena ritorna. Ed è allora che avviene questo scambio tra lei e il Signore. Non è divertente adattarsi ad un Risorto quando hai vissuto con lui per diversi anni quando non era risorto! Fatevi la domanda oggettiva ed esperienziale! Deve essere fantastico vivere con Gesù, ascoltarlo, vedere cosa fa, fargli delle domande... Indovinate un po’ lo charme che poteva esistere nell'essere un discepolo di Gesù: e seguire i suoi passi, assistere alle sue conferenze, vedere come irradiava di Spirito Santo! E poi c'erano persone che venivano liberate, convertite, trovando nel profondo del loro cuore il senso della loro vita e che si ponevano le domande essenziali...il dopo non era più come il prima! Vi rendete conto: due o tre anni di compagnia, di amicizia tra Maria Maddalena e Gesù!
Sappiamo anche che Maria, la madre di Gesù, accompagnava, seguiva -Giovanni ne fa un'inclusione assolutamente certa nel suo vangelo- Maria dopo Cana non torna a Nazareth, tira dritto e lo segue. E la ritroviamo ai piedi della Croce, lungo la Croce: l'inclusione è completa alla maniera di San Giovanni. Ciò significa che Maria era presente durante tutta la vita di Gesù. Non necessariamente in tutti i punti e tutti i dettagli, ma era con lui. Non è tornata al punto di partenza, emigrò da Nazareth. Nazareth era superata, era un inizio. È partita con lui...
E Maria dava un certo tono con il suo modo di guardare e ascoltare Gesù, quella passione che aveva per lui! Certo gli ha insegnato un sacco di cose, se non altro a camminare e a parlare ... Sì, ma poi ha imparato da lui attraverso quello che diceva, quello faceva vedere: la rivelazione era in corso! La vita di suo figlio raccontava a Maria dei segreti del Dio invisibile da cui era abbracciata interiormente, ma che non vedeva. Maria progrediva costantemente nella conoscenza e nell'esperienza di questo Dio-Padre dal quale riceveva il Figlio. Che sconvolgimento durante tutta la vita di Maria!
Quando ascoltava le parabole, ascoltava e vedeva gli insegnamenti di Gesù e i discepoli la guardavano ascoltare e Maria Maddalena la guardava ascoltare, intuite i rimbalzi che provocava! Maria era appassionata di Gesù in un modo inverosimile...
Vi rendete sicuramente contro che in Maria ci deve essere stato un altro stupore: la rivelazione traslucida, trasparente, diafana del Dio invisibile che la abbraccia interiormente e che nel Figlio al quale lei ha dato carne, le rivela il Dio invisibile! Ce l'avete nel Prologo di San Giovanni: "Dio, nessuno lo ha visto, ma un Figlio, lui che è faccia a faccia con il Padre, è venuto a metterlo in parola, per farcelo sentire, per farcelo vedere!". È la Rivelazione e Maria è in prima linea di questa rivelazione.
Maria Maddalena vede come Maria, ma vede di più, vede Maria che vede! Quando c'è doppia mediazione, questa è molto più forte di quando c'è solo una mediazione semplice! La frequentazione di Maria è qualcosa di fantastico! Se la frequentate, lo sconvolgimento che l'ha presa vi afferrerà anche voi.
È certo che Maria Maddalena, presumibilmente la peccatrice del capitolo sette del vangelo di San Luca, è colei che è lungo la Croce con Maria e anche colei che, il mattino di Pasqua, ha la prima rivelazione della risurrezione di Cristo! Lei crede che è come prima, che Cristo le parlerà... Allora si precipita! Diciamo pure la parola, ha una "allucinazione"! Ma certo! Quando ami qualcuno così forte, anche se non c'è, ne vedi la forma: "Pensavo che fosse lì!"
Se volete entrare nel mistero della Risurrezione, è attraverso delle analogie, delle metafore, delle parabole che vi potete penetrare. Ecco perché, naturalmente, Maria Maddalena cerca di afferrare Gesù per i piedi per trattenerlo, in modo che possa essere “dopo” come “prima”. Allora Gesù le dice - non come dice la traduzione sbagliata della Vulgata: "Non toccarmi!" ma - "Non trattenermi, perché sto passando, salendo verso mio Padre!". Entra nella gloria e dà ai suoi discepoli, che avevano l’abitudine di vivere con lui in modo sensibile, un tempo intermedio di pedagogia per imparare.
"Non trattenermi, sto salendo verso il Padre!". E Gesù dà, non so come, un qualcosa che è ancora sensibile. Maria Maddalena vorrebbe che fosse ancora sensibile come prima. E Gesù le dice: "Ferma, non trattenermi! Diventerà tutto interiore. Questa "allucinazione" che hai ora, la mattina di Pasqua, stasera non l’avrai più e domani ancora meno! E vivrai nell'intimità della mia nuova Presenza. Ne avrai la prova, perché non sarà più come prima, quando ero all’esterno di te e ti dicevo parole calde, parole formidabili, parole entusiasmanti e che ti trascinavano... Magnifico! Ma quando te le dirò dal didentro e ci aggiungerò il mio soffio di Spirito Santo, allora vedrai cosa succederà!".
Ed è per questo che chiamiamo Maria Maddalena "Apostola apostolorum", "L'Apostolo degli apostoli". È lei che, equipaggiata in questo modo da questa esperienza di Cristo in Lei, diventa risvegliatrice di fede, in Pietro, in Giovanni e negli altri…
P. Florin Callerand
Venerdì 31 ottobre 1997
Tradotto dal francese all’italiano da Anna Sacchet
"Christ est ressuscité des morts", CD Tissage d'or 5 (Communauté de la Roche d'or)
Per vedere il testo della canzone in francese "Christ est ressuscité des morts"
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